sabato 15 luglio 2017

Recensione di Trying to live with the Dead di B.L. Brunnemer!

Salve a tutti ragazzi e bentornati sul blog! Oggi ho deciso di recensirvi il primo libro di una serie che si è rivelata essere una nuova ossessione, e sto parlando di Trying to live with the Dead di B.L. Brunnemer.
Passo subito a parlarvi delle generalità del libro!


Titolo: Trying to live with the Dead
Saga: The Veil Diaries #1
Autrice: B.L. Brunnemer
Genere:  YA Paranormal/ Reverse Harem
Editore: Indipendente
Pagine: 351
Trama:
Ciao, mi chiamo Alexis Delaney. Sono la classica diciassettenne, tranne per il fatto che riesco a vedere i morti. E a parlarci. E respingerli e, ecco, farli passare oltre. Quindi...si, non sono proprio la classica diciassettenne. Per anni ho lottato per cercare di sopravvivere alle anime che sono ancora in circolazione, ma le stronze sembrano sempre riuscire a trovarmi. E il cambiare città ogni paio di mesi non ha sembrato aiutare, sempre più morti continuano a trovarmi. Ma le cose per me da adesso in poi cambieranno. Sto per trasferirmi da mio zio Rory e mia cugina Tara. Finalmente sarò in grado di fare tutte le cose che fanno gli adolescenti e che io mi sono persa. Giusto?
Beh, se quella stronza di un fantasma decidesse di lasciarmi in pace a scuola sarebbe fantastico. Soprattutto perchè non ho ancora parlato delle mia abilità con i miei nuovi amici. Riuscite a crederci? Cinque affascinanti ragazzi  mi hanno praticamente adottata il primo giorno di scuola, e penso che siano ancora un po' pazzi per aver fatto questa cosa. Se solo riuscissi a tenere separata la mia vita con i morti da quella normale, tutto andrebbe a gonfie vele. Si...neanche io penso possa accadere, ma potrei dargli una possibilità. Chissà? Magari potrebbe funzionare.

Partiamo dal presupposto che questo è il primo libro di genere Revers Harem che io abbia mai letto, ma sicuramente non sarà l'ultimo. E' un genere troppo accattivante per lasciarselo sfuggire, soprattutto per chi come me ama i paranormal romance! Per definizione di parla di RH quando la protagonista è una ragazza e nella narrazione sono presenti un gruppo di ragazzi che per un motivo o per un altro sembrano girarle intorno.

Trying to live with the Dead non fa eccezione in quanto Alexis dopo l'ennesimo trasloco si trasferisce da suo zio Rory, inizia a frequentare una nuova scuola e viene letteralmente adottata il primo giorno da questo strambo gruppo di cinque ragazzi, tutti straordinariamente attraenti anche se molto diversi l'uno dall'altro. Il problema principale è che Lexie, come tutte le donne della sua famiglia, riesce a vedere le anime dei morti. Fin qui tutto bene, se non fosse che la prossimità ad un anima le provoca effetti collaterali come sanguinamenti dal naso e una forte nausea che rendono difficile tenere nascosto il segreto. La nostra protagonista si ritroverà così per la prima volta nella sua vita ad avere un gruppo di amici che adora e che sembrano volerle bene ma anche a vivere con la paura che loro possano abbandonarla una volta scoperte le sue abilità. Da questo piccolo accenno di trama che vi ho dato il libro potrebbe sembrare un classico paranormal romance senza una chissà quale storia di fondo, ma fidatevi, non è affatto così.
Ho amato Alexis perchè non è la classica ragazza che si preoccupa di cose come i vestiti o le opinioni degli altri, invece nella sua vita non ha mai avuto quasi niente, quindi apprezza ogni singola cosa che le viene concessa. Inoltre sa tenere testa a qualsiasi tipo di avversario e non sopporta le ingiustizie, soprattutto se verso qualcuno di più debole. Le scene dove tiene testa alla "reginetta" della scuola sono impagabili e me l'hanno fatta apprezzare ancora di più! 
Passiamo adesso a parlare dei ragazzi. OH MY GOD. Adottate anche me, vi prego. Sono uno più affascinante dell'altro.
Abbiamo Isaac, capelli blu e vestiti sgargianti, che fa battutine idiote tutto il tempo e ama fare scherzi. Il suo hobbie? Arti marziali, quindi addominali a go go.

Andiamo avanti; Ethan, fratello gemello di Isaac, anche se i due non potrebbero essere più diversi. Capelli neri lunghi fino al mento, abbigliamento da rocker e anelli d'argento a tutte le dita. Ma non tralasciamo la cosa più importante: è il chitarrista e cantante di una rock band, e a quanto pare la sua voce riesce a far cadere le mutandine di qualsiasi ragazza.

Poi abbiamo Miles, nerd con gli occhiali, ma che comunque ha la struttura ossea di un modello e campione di nuoto della scuola, quindi bonus: muscoli d'acciaio. E' il più timido dei 5 e alle volte non riesce a capire che quello che dice potrebbe risultare offensivo, il che lo rende ancora più adorabile.
Il prossimo strafigo è Asher, descritto con l'aspetto di un modello e il look del classico bravo ragazzo. Ovviamente gioca a football e quindi anche qui possiamo assicurarci dei bei addominali di roccia. Bonus: ama cucinare. Per quanto mi riguarda lo sposerei anche adesso.
Ed infine, il mio preferito: Zake. Alto, statuario, e scorbutico. Zake è il classico bad boy dal quale tutti si tengono alla larga. Ama tutto ciò che ha un motore ed ha un passato tenebroso.
Arrivati a questo punto un'esclamazione sorge spontanea: Arruolatemi per la prossima guerra!
(Ammettiamolo, in momenti come questi la nonna di Mulan è tutte noi xD)
Ma la cosa che ho apprezzato di più di questo primo libro è che nonostante io shippassi Lexie con uno dei suoi amici, loro restano solo questo, amici. Tutto il libro è incentrato sul bellissimo rapporto di amicizia che si instaura in pochissimo tempo tra i 6, e alcune delle scene più belle sono proprio di momenti di quotidianità tra amici. E' fantastico il modo in cui ognuno dei ragazzi tenti a modo suo di prendersi cura della protagonista, nonostante lei sia più che in grado di prendersi cura di se stessa senza l'aiuto di nessuno.
L'atmosfera paranormale del libro è poi mantenuta degli incontri che Lexie ha durante tutta la narrazione con varie anime e soprattutto con i problemi che si verranno a creare con un particolare fantasma che non vuole andare oltre e che cercherà di ucciderla. 
Se non avete ancora letto nulla del genere, vi consiglio vivamente di iniziare da questa saga, che è entrata subito tra le mie serie Paranormal preferite, al pari con Caldo come il Fuoco e Sweet Evil! Per quanto riguarda lo stile di scrittura, è estremamente semplice e scorrevole e la storia è narrata in prima persona. Faccio anche presente che sono presenti molte parole scurrili al'interno del libro, cosa che a me non ha dato affatto fastidio, ma per sicurezza vi avverto. L'inglese è molto facile, direi che è un livello medio/basso, quindi accessibile anche ai principianti.
Il secondo libro della serie si intitola When the dead come a knockin' ed i terzo When to fear the living!
Il mio voto per il libro sono 4 stelline su 5: assolutamente consigliata.
Fatemi sapere nei commenti se questa serie vi ha convinto e se deciderete di leggerla!
Noi ci vediamo al prossimo post. A presto,
Sara.

1 commento:

  1. ciao, sono una nuova follower! Complimenti per il blog è veramente fatto bene! Se ti va ti aspetto sul mio come lettore/trice fissa
    http://ioamoilibrieleserietv.blogspot.com/2017/07/www-wednesday.html

    grazie

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