martedì 9 agosto 2016

Recensione And I Darken di Kiersten White!

Buongiorno lettori, e bentornati sul blog! Oggi vi propongo la recensione di una delle ultime letture che ho affrontato ma che in definitiva mi ha un po' delusa. Il libro resta comunque buono, solo che dopo tutto l'hype che lo circondava mi aspettavo qualcosina di più che non mi è stato dato. Il libro in questione è:

Titolo: And I Darken
Saga: The Conqueros saga #1
Autrice: Kiersten White
Genere: Storico YA
Editore: Delacorte Press
Pagine: 475
Trama:
Nessuno si aspetta da una principessa che sia brutale. E a Lada Dragwlya piace che sia così. Fin da quando lei e il suo gentile fratellino, Radu, furono strappati dalla loro patria Wallachia e abbandonati dal padre ad essere cresciuti nelle corti Ottomane, Lada ha capito che essere spietati è la chiave per la sopravvivenza. Lei e Radu sono condannati ad essere le pedine in in gioco vizioso, una spada invisibile che dondola sopra le loro teste. Perchè la discendenza che li rende speciali, li rende anche bersagli.
Lada disprezza gli ottomani e occupa il tempo progettando la sua vendetta per quando potrà tornare a Wallachia e reclamare il suo diritto di nascita. Radu desidera invece solo un posto dove sentirsi al sicuro. Quando incontrano Mehmed, il provocatorio e solitario figlio del sultano, Radu sente di aver incontrato un vero amico -e Lada si chiede se forse non abbia incontrato qualcuno degno della sua passione.
Ma Mehmed è l'erede dell'impero che Lada ha giurato di combattere -e che Radu considera casa. Insieme, Lada, Radu e Mehmed formano un triangolo tossico che tende le barriere dell'amore e della lealtà fino al punto di rottura.

Non so quanto sarà facile per me parlare di questo libro, perchè se da un lato tante cose mi sono piaciute, alla fine mi aspettavo un qualcosa di più. Un qualcosa che stento ancora ad identificare.
Ma partiamo dall'inizio.
Questo non è uno ya come gli altri, non contiene passaggi divertenti e storie d'amore coinvolgenti a fare da sfondo alla trama. Piuttosto è la storia di crescita di due fratelli che seguiamo fin dalla nascita. Il romanzo inizia infatti con la nascita in Transilvania di Lada, la nostra protagonista.
Vediamo fin da subito quanto essere una donna sia difficile in quell'epoca e soprattutto in quel territorio, infatti il primo capitolo è riempito dalla crescente delusione del padre per la nascita di una figlia femmina. Non un erede, ma un peso e uno di quelli che potrebbe rivelarsi utile solo nel caso Lada sia bella, per poter essere usata in un alleanza matrimoniale.


"As the baby latched on with surprising fierceness,
the nurse offered her own prayer.
Let her be strong.
Let her be sly.
And let her be ugly."

Alla fine infatti Lada non è ne bella, ne quantomeno femminile. Anzi, è feroce, forte e capace molto più degli altri ragazzini. Quando poi nasce suo fratello Radu, un maschio e quindi erede, beh, la delusione del padre non fa che aumentare a dismisura. Si vede fin da subito che il bambino non possiede nessuna delle caratteristiche sperate ma che anzi è docile come un agnellino dal cuore puro, con la bellezza di un angelo. Con gli anni la nostra protagonista riuscirà a dimostrare sempre di più il proprio valore, iniziando ad essere rispettata, apprezzata anche dal padre, mentre Radu fa difficoltà ad adattarsi a quella che è la sua vita. Costantemente preso di mira, quasi da tutti, cresce consapevole di non essere amato e con la sola speranza di riuscire a conquistare l'affetto o l'approvazione della sorella che vede come modello.
La parte importante del romanzo inizia però quando per ragioni politiche Lada e Radu vengono abbandonati dalla loro famiglia nell'impero Ottomano.
Una cosa che definisce molto Lada è il suo attaccamento alla patria. Wallachia, il posto in cui è nata, è per lei la cosa più importante in assoluto e trovarsi quindi immersa nel territorio nemico non è affatto la soluzione ideale. Lada ama suo fratello, anche se non lo dimostra per non dare al nemico un modo per spezzarla. E' forte in un modo quasi impossibile per qualsiasi altra quattordicenne.
Inoltre fa fatica ad accettare il fatto di essere una donna, non accettando affatto il suo corpo. Seguendo la vita di questi due ragazzi fin dalla nascita abbiamo l'occasione di vederla anche affrontare la pubertà e come la cosa l'abbia sconvolta a modo suo.
Avere le mestruazioni in quel mondo equivale ad essere pronte per il matrimonio, e Lada non ne vuole proprio sapere. Lei è spietata, fredda, calcolatrice,crudele e subdola. E' un anti-eroina fatta e finita.
E non una di quelle che alla prima occasione corre a fare la cosa giusta, no, lei mette i propri interessi sopra tutto il resto. Per arrivare a Wallachia tutto è sacrificabile.
Per quanto riguarda Radu invece, le cose non potrebbero andare meglio da quando hanno lasciato la Transilvania. Qui ha trovato una fede, l'islam, che sembra appartenergli. Inoltre trova quello che è il suo primo amico, Mahmad. Peccato che sia uno degli eredi del sultano.

 Di questo romanzo ho apprezzato enormemente quello che è il personaggio principale e quindi Lada. Lei è ispirata alla figura storica di Vlad l'impalatore e sinceramente la cosa mi intriga davvero molto. Lada è il tipico personaggio che finisco per amare; forte e determinata sa quello che vuole e non ha paura di fare ciò che sarà necessario per raggiungere i suoi obbiettivi. Ho apprezzato molto i capitoli dal suo punto di vista perchè me l'hanno fatta comprendere fino in fondo e mi ha conquistata. Lada capisce presto cosa significa essere una donna in questo mondo, e non sta certo a guardare mentre questo destino l'attende. Proprio no. Lei è fatta per governare, che sia delle truppe o un intero stato.
Ho apprezzato un po' meno il fratello, Radu, che ho trovato molto noioso alle volte ed estremamente irritante alla altre. Radu non capisce sua sorella. Ha sempre voluto la sua approvazione in Transilvania, ma ora che a corte viene accolto da tutti grazie alla sua bontà ed il bell'aspetto (entrambe doti che mancano a Lada) i due si allontanano sempre di più.
Un altro tema che ho apprezzato è il fatto che ci siano anche relazioni omosessuali e che non siano usate solo per "moda". Hanno infatti importanza a livello della storia e sono del tutto inaspettate.
Tra le cose che invece mi hanno infastidito del libro, è sicuramente al primo posto il tema della religione. Ci sta esplorare nuovi culti in concomitanza con nuovi territori, ma alle volte mi trovavo a leggere intere pagine di speculazioni religiose che mi annoiavano terribilmente. Un po' è interessante, ma il troppo storpia.
L'ultima cosa che mi ha più delusa che infastidita, è stata la mancanza di vere e proprie battaglie. Dove sono i fiumi di sangue che dovrebbero circondare la figura di Vlad l'impalatore? In questo romanzo il massimo che potete aspettarvi sono tre o quattro cadaveri, nulla di che.
Il colpo di scena finale mi è piaciuto ed è rimasto molto in linea con quello che sappiamo di Lada. Inoltre mi lascia speranze migliori per quello che sarà il secondo libro della saga, che spero contenga un po' più d'azione.
Lo stile di scrittura è molto buono, e curato. Una delle cose che mi sono piaciute di più! Il livello di inglese è medio facile, quindi non fatevi spaventare dal fatto che sia uno ya storico.
Alla fine do al libro 3 stelline su 5. Buono, ma poteva essere assolutamente migliore.

Fatemi sapere se anche voi avete letto questo libro e in caso cosa ne pensate! Ci vediamo presto con una nuova recensione, quella di Sweet Peril di Wendy Higgins!
Sara.

mercoledì 3 agosto 2016

Recensione Sweet Evil di Wendy Higgins!

Buongiorno lettori, e bentornati sul blog! 
Oggi ho preparato per voi la recensione di un libro Paranormal Romance che mi ha conquistata! Sto parlando di Sweet Evil di Wendy Higgins, primo libro della trilogia. Per farvi un attimo capire il genere, lo paragonerei ai libri paranormal scritti da Jennifer L. Armentrout!

Titolo: Sweet Evil
Autore: Wendy Higgins
Genere: Paranormal Romance
Editore: HarperTeen (inedito in italia)
Pagine: 447
Trama:
Abbraccia il proibito.
Cosa accadrebbe se ci fossero ragazzi la cui esistenza dipenda dall'essere cattive influenze?
Questa è la realtà di figli e figlie degli angeli caduti. La dolce e tenera ragazza del sud, Anna Whitt è nata con il sesto senso di vedere e sentire le emozioni delle altre persone. E' a conoscenza di una continua lotta dentro se stessa, una spinta inspiegabile verso il pericolo, ma non scoprirà la sua eredità terrificante fino a quando compie 16 anni ed incontra il seducente Kaidan Rowe e la sua forza di volontà sarà messa alla prova.  Lui è il ragazzo che tutti ti hanno raccomandato di evitare. Se solo qualcuno avesse avvertito Anna.
Forzata ad accettare il suo destino, Anna sceglierà di indossare la sua aureola o le corna?


Okay, se siete fan del genere Paranormal Romance, non potete assolutamente perdervi la gemma che è questo libro!
Come avete letto sopra, l'ho paragonato ai libri che scrive Jennifer L Armentrout, quindi se la scrittrice vi piace, questa serie diventa un MUST READ.
Il libro è uno dei pochi che va ad analizzare la figura degli angeli caduti/ nephilim in un modo originale e coinvolgente visto e considerato che spesso romanzi con questo tema non rientrano tra le mie grazie (tranne Shadowhunters che vabbè, amo). In questa serie infatti i nephilim sono figli generati da una relazione tra un angelo caduto e un essere umano. Particolarità? Prima di tutto, qui gli angeli caduti sono una specie di demoni, ognuno dei quali incarna uno dei peccati o vizi capitali. Per esempio c'è il demone dell'adulterio, e i suoi discendenti nephilim avranno il compito di propagare questo peccato tra gli umani, agendo come una sottospecie di adescatori. E ciò vale per ogni singolo peccato!
Passiamo ora ad analizzare i nostri personaggi principali. Il libro è scritto dal punto di vista di Anna, ragazza e studentessa perfetta. Lei è la classica ragazza virginale casta e pura, che cerca sempre di fare la scelta giusta e che alla vigilia dei suoi 16 anni non ha mai baciato un ragazzo. Il personaggio è un po' stereotipato, come in quasi tutti i libri di questo genere, infatti è bionda, alta e magrissima, ma che sorpresa. Sono sincera quando dico che non è stata il mio personaggio preferito, anche se nel corso della serie migliora molto e diventa più interessante anche ai miei occhi.
La particolarità di Anna è quella che da sempre riesce a vedere i sentimenti delle persone manifestarsi come anime colorate intorno ad esse, ed inoltre possiede sensi più sviluppati del resto della popolazione. Nonostante però lei sappia di avere queste capacità particolari crede comunque di essere un essere umano qualsiasi. Ah, povera illusa.
Un altra cosa che contraddistingue Anna dalla classica brava ragazza della porta accanto è il fatto che nasconda un certo impulso verso la dipendenza da alcol e droghe. Da tutta la vita infatti cerca di combattere il forte impulso verso queste sostanze, che la porteranno anche a scoprire qualcosa di più sulle sue origini, grazie all'incontro con l'affascinante Kaidan Rowe.
Kaidan è il bello e dannato batterista di una nuova band di successo, che pare avere molto fascino sul pubblico femminile.
Accompagnando il suo migliore amico ad uno di questi concerti, Anna incontra Kaidan e da quel momento in poi il destino dei due si intreccerà in modo indissolubile, portandoli a dover affrontare anche un emozionante road trip!
Kaidan infatti non è solo un bad boy normale, ma è il figlio del demone della lussuria. Vi lascio immaginare quale sarà il suo lavoro principale.
Inutile dire che Kaidan è molto bravo in quello che fa ,e vi verrà voglia di strappargli letteralmente i vestiti di dosso dopo circa dieci nanosecondi. SERIAMENTE.
Kaidan però è molto più di questo. Costretto dal padre a fare cose che non vorrebbe, non crede di essere meritevole di amore, come non crede neanche di essere capace di amare. Pian piano però, in compagnia della nostra brava ragazza, si renderà conto che non tutto quello che credeva essere vero deve esserlo per forza e che forse questi sentimenti non gli sono realmente preclusi. Questa è una delle cose che mi è piaciuta di più della relazione tra Anna e Kaidan, perchè entrambi si influenzano a vicenda. Se lui riesce grazie all'influenza di Anna a capire di non essere "dannato" e che forse potrebbe avere una vita diversa da quella che ha sempre considerato l'unica opzione, lei con lui si lascia andare e accetta di più anche la parte oscura di se stessa. Insomma, insieme si migliorano a vicenda, e mi ricordano molto le dinamiche di una delle mie coppie preferite delle serie tv, la DELENA. 
E come le dinamiche tra Damon e Elena anche tra i nostri due protagonisti ci sono molti momenti di chimica innegabile e... altrettanta frustrazione! Perchè si, nel libro ci sono scene un po' sexy, ma puntualmente lasciano il lettore insoddisfatto perchè, beh, per un motivo o per un altro vengono sempre interrotte. Such a shame!
Ho poi adorato anche i personaggi secondari di questo romanzo, che addirittura alle volte rubano la scena ai protagonisti. Troviamo infatti Jay, il migliore amico di Anna, al quale non si può far a meno di affezionarsi, più altri 4 nephilim che non vi spoilero ma che hanno conquistato (quasi tutti almeno) il mio corazon! 
Ma ora prendiamo un momento per analizzare una cosa...IL FINALE. WHAT THE HELL?
Wendy, queste cose non si fanno. Proprio no. Non voglio spoilerare nulla a nessuno ma vi garantisco che alla fine di Sweet Evil vorrete avere Sweet Peril a portata di mano, trust me.
La storia in definitiva mi ha appassionato molto e la trovo una lettura perfetta per un pomeriggio estivo non troppo impegnativo passato rilassandosi! Rientra tra le mie letture Guilty Pleasure che leggo quando sono giù di morale, e omg ne è valsa la pena! Lo stile di scrittura è estremamente scorrevole e per niente pretenzioso, forse addirittura un po' troppo semplice. Il livello di inglese è davvero semplicissimo e quindi a mio avviso alla portata di tutti.
Il mio voto per questo romanzo è 4 stelline su 5! La storia non lascia nessun messaggio troppo profondo, anche se ho apprezzato molto alcuni temi trattati. 

Spero che questa recensione vi sia piaciuta, e in caso presto arriveranno anche quelle del secondo e terzo volume della serie!
Un bacio,
Sara.

venerdì 29 luglio 2016

La Chimera di Praga di Laini Taylor | BOOK TALK!

Buongiorno carissimi lettori e bentornati sul blog!
Oggi ho deciso di proporvi il Book Talk del libro La Chimera di Praga, di Laini Taylor che ho pubblicato sul mio canale youtube.
E' uno dei primi video che faccio di questa categoria, in cui nella prima parte faccio una normale recensione e nella seconda analizzo (con spoiler) alcuni eventi insieme a voi! Io li amo, quindi spero che piacciano anche a voi!
Nell'immagine di copertina ho provato anche a disegnarmi i tatuaggi che ha Karou sulle mani, ma con scarsi risultati... I TRIED!

Titolo: La Chimera di Praga.
Autrice: Laini Taylor
Genere: YA/ Urban Fantasy
Casa editrice: Fazi editore
Prezzo: 14,90€
Trama:

Karou ha 17 anni, è una studentessa d'arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un'intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale. Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l'esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz'anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell'aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell'immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua "famiglia" Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.



Il libro mi è piaciuto tantissimo, e così in poco tempo mi sono data alla lettura del secondo volume della serie, cioè La Città di Sabbia, e vi posso anticipare che mi è piaciuto anche più del primo!
Voi l'avete letto? Fatemi sapere i vostri pareri!

Un bacio,
Sara.

giovedì 21 luglio 2016

Segnalazione Harry Potter e La Maledizione dell'Erede!

Buongiorno a tutti lettori e bentornati sul blog!
Oggi post super veloce per segnalarvi una delle uscite che attendo di più nel 2016, e cioè Harry Potter e la maledizione dell'erede.

Qui la copertina in esclusiva!

Il libro è basato sull'opera originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, ed è un volume contenente il testo del nuovo spettacolo teatrale di Jack Thorne, la prima storia ufficiale di Harry Potter ad essere rappresentata a teatro. La prima mondiale sarà  nel West End di Londra il 30 Luglio 2016.
Purtroppo non tutti hanno avuto l'opportunità di prendere i biglietti per vedere l'opera a teatro, ma ci pensa la Salani a portarci la tanto desiderata continuazione della serie di Harry Potter anche in Italia!
Il prezzo del volume sarà di 19,80 euro e la traduzione a cura di Luigi Spagnol.
L'ottava e aggiungerei tanto attesa, storia di Harry Potter verrà lanciata in Italia il 24 Settembre 2016 e dal 19 Luglio è possibile prenotarla nelle librerie.
Una nuova edizione, arricchita e definitiva, uscirà nel 2017 in data da definirsi.

Allora, chi come me il 24 Settembre andrà ad invadere la libreria più vicina per potersi accaparrare una copia del libro? Da brava fan di Harry Potter, non posso proprio evitare di leggere il seguito della storia!

A presto,
Sara!

mercoledì 20 luglio 2016

Recensione "This Savage Song" di V. E. Schwab!

Salve a tutti lettori, e bentornati sul blog!
Un paio di giorni fa vi avevo chiesto quale recensione avreste voluto leggere per prima tra i vari titoli che avevo proposto e alla fine ho scelto di recensirvi questa piccola perla!




Titolo: This Savage Song
Autore: V. E. Schwab
Serie: Monsters of Verity
Genere: Urban Fantasy
Editore: Greenwillow books
Pagine: 464
Trama: 
Non esiste qualcosa come la sicurezza in una città in guerra, una città piena di mostri. In questo Urban Fantasy dark dall'autrice Victoria Schwab, una ragazza ed un ragazzo dovranno scegliere se diventare gli Eroi o i Cattivi - e amici o nemici - con il futuro  della loro casa a rischio. Il primo di due libri.
Kate Harker e August Flynn sono gli eredi di una città divisa - una città dove la violenza ha iniziato a creare  veri e propri mostri.  Tutto quello che Kate vuole è diventare spietata come suo padre, che lascia che i mostri girino liberi e fa pagare agli umani per la sua protezione. Tutto quello che vuole August è essere umano, di buon cuore come suo padre, avere un ruolo nel proteggere gli innocenti - ma è uno dei mostri. Uno che può rubare un anima con un semplice filo di musica. Quando arriva l'occasione di tenere d'occhio Kate, che è appena stata espulsa dalla sua sesta scuola ed è tornata a casa, August l'afferra. Ma Kate scopre il segreto di August, e dopo un fallito tentativo di assassinio la coppia sceglie di scappare per salvarsi la vita.




Partendo dal presupposto che questo libro è stato spettacolare, consiglio davvero a chiunque stia leggendo questa recensione di leggerlo. Purtroppo è presente solo in inglese, come tutti gli altri libri dell'autrice mi pare (che by the way, sono meravigliosi, quindi dovreste leggere anche quelli!). L'inglese non è estremamente difficile, quindi si legge tranquillamente.
Volete un altro motivo per amare questo libro? Bene: non è presente una storia d'amore. 
So che non appena avrete letto che si parla di un ragazzo ed una ragazza avrete pensato alla classica storia d'amore che finisce sempre per rubare la scena alla trama in questo genere di libro, ma no, non succede nulla del genere. Sebbene io ami le storie d'amore nei libri fantasy, in questo caso sono stata felice della sua assenza, che mi ha permesso di focalizzarmi sulla storia e sulle metafore sulla vita che vuole in qualche modo comunicarci.
La storia narra le vicende di due personaggi a capitoli alternati, entrambi eredi dei "governatori" delle due parti di Verity, una città divisa da anni. In una parta, Verity Nord, governano gli Harker. Il loro mondo è di finta protezione; i mostri girano liberi ma attaccano solo che non ha il distintivo degli Harker. Quindi se hai i soldi vivi, altrimenti sei spacciato. Qui la gente vive ostentando una finta sicurezza non sapendo che tutto è precario e pronto a scendere nel caos. Verity Sud è invece governata dai Flynn. Qui è stata costituita una specie di guerriglia che caccia i mostri  cercando di proteggere gli abitanti, ma purtroppo la battaglia non sembra mai giungere al termine. L'unica regola? Non compiere atti violenti.
Perchè?
Perchè in questo mondo dalla violenza scaturiscono i mostri.
Mostri che si cibano di altra violenza e che ormai stanno distruggendo la città.
La categorie di mostri sono tre e tutte con le proprie caratteristiche.
Corsai, Corsai, tooth and claw,
Shadow and bone will eat you raw.
Malchai, Malchai, sharp and sly,
Smile and bite and drink you dry.
Sunai, Sunai, eyes like coal,
Sing you a soul and steal your soul.
I primi, Corsai, sono chiaramente ispirati a dei demoni. Vengono creati da atti di violenza che non provocano morte e hanno un aspetto grottesco e spaventoso.  Si cibano della carne della vittima.
I Malchai invece hanno già un aspetto più umanoide e sono ispirati alla figura del vampiro. Vengono creati da atti violenti che provocano morte e si cibano di sangue.
L'ultimo tipo di mostro è il mio preferito e a mio parere il più affascinante. I Sunai sono ispirati a degli angeli, ma non quelli carini e coccolosi, ma angeli vendicatori. Vengono creati da omicidi di massa e stragi e sono anche i più potenti. Si cibano di anime.
Il come però è ancora più affascinante. Cantano una canzone, o suonano uno strumento, e se la persona è colpevole di aver generato un mostro, a quel punto la sua anima viene divorata.

I Sunai mi hanno intrigata da subito, non appena ne ho letto. Principalmente perchè uno dei protagonisti, August, è uno di loro e quindi ci vengono fornite molte più informazioni su questa razza di mostri che sulle altre, ma non è questo che mi ha affascinata più di tanto. E' stata la lotta interiore del personaggio a conquistarmi. Un personaggio che lotta tutti i giorni contro l'odio che prova per se stesso e la voglia di essere qualcosa che non sarà mai; umano.

"He wasn't made of flesh and bone, or starlight.
He was made of darkness"

August non riesce ad accettare la sua esistenza e lotta in continuazione contro l'istinto di cibarsi, che per lui è più forte che per gli altri della sua specie. Perchè lo fa? Perchè se dovesse andare in astinenza, cambierebbe forma e perderebbe il controllo su se stesso, provocando una strage.
Kate, dal canto suo, è un altro forte personaggio principale che lotta da tutta la vita per ricevere l'approvazione del padre. Riesco ad immedesimarmi molto a lei, anche se non riesco a capire come faccia a non capire quanto le idee di suo padre siano sbagliate.
Lei e August da un lato sono molto simile, entrambi si sentono sempre diversi rispetto alla massa, anche se ognuno per i suoi motivi ed è su questo che all'inizio formano un piccolo legame. Come ho detto prima, non è affatto un legame romantico e penso che non lo sarà mai, piuttosto di rispetto reciproco.
Non vi dico altro sulla trama del libro, perchè secondo me il bello sta anche nello scoprire quello che succede da soli.
Lo stile di scrittura della Schwab è divino anche in questo libro, dove ancora di più sembra avere un tocco di poesia, o meglio, musicalità. Non potevo stare un intero capitolo senza sottolineare almeno qualche frase che mi colpiva.

"It was a cycle of whimpers and bangs, gruesome beginnings and bloody ends"

Il tutto è farcito da un atmosfera un po' inquietante e misteriosa, dove si parla di peccati, verità nascoste e della sottile linea tra giusto e sbagliato. C'è amore, anche se non di tipo romantico.
C'è amicizia. Ma soprattutto c'è un percorso che porta alla scoperta di se stessi, perchè non si è mai forti come quando si accetta la propria realtà.
Se ancora dopo tutto questo blaterare non vi ho convinti a leggere questo libro, seriamente non so cosa potrebbe farlo. Un romanzo del genere riesce a saziare qualsiasi appetito, a far uscire da qualsiasi blocco del lettore.
E' un piccolo capolavoro e non vedo l'ora di leggere la parte due, PERCHE' QUEL FINALE OMG-



In definitiva: 5 stelline meritatissime.
LEGGETE QUESTO LIBRO.
Leggetelo.
*Imperius* LEGGETELO.


Ora smetto di essere creepy e vi saluto, anticipandovi già che la prossima recensione sarà su Sweet Evil di Wendy Higgins!

Un bacio,
Sara.

sabato 16 luglio 2016

Che cosa sto leggendo? Votate la prossima recensione!

Salve a tutti lettori e bentornati sul blog!!
Oggi ho deciso di parlarvi del libro che sto leggendo e che finalmente posso eliminare dalla TBR visto che era lì da una vita...e sto parlando di La Chimera di Praga di Laini Taylor!
Per il momento questo libro mi sta prendendo davvero tanto, anche se sono arrivata solo al 30%, quindi non vedo assolutamente l'ora di continuarlo! Mi sta piacendo molto l'ambientazione principale in Praga e per adesso adoro la figura delle Chimera sono davvero interessanti. Spero che la storia continui a conquistarmi così!


Titolo: La Chimera di Praga.
Autrice: Laini Taylor
Genere: YA/ Urban Fantasy
Casa editrice: Fazi editore
Prezzo: 14,90€
Trama:
Karou ha 17 anni, è una studentessa d'arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un'intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale. Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l'esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz'anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell'aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell'immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua "famiglia" Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.

 

Ultimamente poi ho letto molti libri in inglese che voglio assolutamente recensire sul blog, quindi ho pensato di inserire un sondaggio in questo piccolo post aggiornamento in cui farvi votare quale vorreste leggere per prima! I libri letti sono stati This Savage Song di V. E. Schwab (OMG COSA NON E? QUESTA SCRITTRICE!), And I Darken di Kiersten White e l'intera trilogia di Sweet evil composta appunto da Sweet Evil, Sweet Peril e Sweet Reckoning di Wendy Higgins!
Il primo libro è un Fantasy molto dark in cui dagli atti malvagi delle persone scaturiscono dei mostri e i punti di vista sono due; Kate Harker e August Flynn. Una cosa che ci tengo a dire è che il libro è completamente privo di storia d'amore! Forse a qualcuno farà piacere!
And I Darken poi è un romanzo davvero diverso dal solito. Mi è piaciuto anche se mi aspettavo leggermente di più avendone sentito parlare benissimo ovunque. La storia qui segue le avventure di Lada Dragwlya, il corrispettivo femminile di Dracula l'impalatore. Si, avete letto bene, questo è un romanzo YA basato sulla storia dell'impero ottomano. L'argomento è molto originale e la storia affascinante!
Le ultime mie letture sono state poi la trilogia Paranormal Romance di Sweet Evil. Ho scelto questi libri in un momento in cui avevo voglia di un libro leggero ma intrigante, un po' steamy per intenderci, e devo dire di aver scelto benissimo! Non sono riuscita proprio a staccarmi dalla lettura, tanto da finire in 48 ore tutti i libri. OPSSS.

Fatemi sapere quale libro vorreste vedere recensito per primo! Ovviamente vi parlerò sul blog di tutti quanti, mentre La chimera di Praga probabilmente la recensirò sul mio canale youtube :D
Spero che questo piccolo post aggiornamento vi abbia fatto piacere; e voi, cosa state leggendo al momento?



 Un bacio,
  Sara.

lunedì 11 luglio 2016

Recensione The Dark Days Club!

Buongiorno a tutti ragazzi!
Spero che questa giornata stia proseguendo per voi nel migliore dei modi. Oggi ho deciso di recensire per voi l'ultimo libro che ho letto, o per meglio dire divorato; The Dark Days Club di Alison Goodman. Quindi bando alle ciance e via alla recensione! 


Titolo: The Dark Days Club
Autore: Alison Goodman
Editore: Vikings books
Pagine: 482
Genere: Fantasy Storico
Trama:
Londra, aprile 1812. Alla vigilia della presentazione della diciottenne Lady Helen Wrexhall alla Regina, una delle cameriere di famiglia scompare- e Helen viene spinta nelle ombre della Londra Regency. Lì incontrerà Lord Carlston, uno dei pochi che può fermare i perpetratori: una congrega di demoni infiltrati in ogni livello della società. Avrà il coraggio di chiedere il suo aiuto, quando la sua reputazione è oscure come i suoi languidi occhi? E sarà la sua intelligenza e testarda curiosità a portarli in una trappola mortale?




Sono venuta a conoscenza dell'esistenza di questo meraviglioso libro da una Booktuber che seguo assiduamente e che non mi delude mai: Emma Books. Mi ha incuriosita fin da subito perchè udite udite, l'ha paragonato alla serie di The Infernal Devices di Cassandra Clare. Ora, chi mi conosce sa perfettamente che quella è una delle mie serie preferite, quindi capite bene che non ho potuto far a meno di aggiungere questo titolo alla mia lista di cose da leggere. MAI SCELTA FU PIU' SAGGIA!
Il libro non è purtroppo disponibile in italiano per il momento, quindi ho affrontato la lettura in inglese e sebbene io abbia un livello abbastanza alto, devo riconoscere che il libro ricade assolutamente nella categoria inglese avanzato. Non lo consiglio pertanto a chi ha appena iniziato ad approcciarsi al mondo della lettura in lingua, in quanto anche io ho trovato non poche difficoltà! Tutto questo perchè è un romando storico, e come se già questo non
bastasse a renderlo difficile, anche un fantasy!
 Se però con questa lingua ve la cavate, DOVETE assolutamente ascoltarmi e leggere questo libro.
Il romanzo è appunto ambientato nella Londra Regency, un epoca a mio parere molto affascinante che mi ha sempre intrigata perchè, come Lady Helen nel corso del romanzo, anche io ho sempre voluto partecipare a balli e feste da sera.



La storia inizia con la protagonista che si esercita per la sua imminente presentazione a corte davanti la regina, cosa che le provoca non poca ansia in quanto è uno degli eventi più importanti per ogni Lady dell'epoca. La cosa interessante e che subito introduce un alone di mistero è però la frase che continua a ripetere, cercando di pronunciarla con il giusto tono. La frase in questione è la risposta ad un ipotetica domanda di sua maestà su sua madre.

Subito ci viene spiegato che Helen e suo fratello Andrew sono entrambi orfani da dieci anni che vivono con gli zii, ma la cosa importante è che a quanto pare la madre dei due ragazzi era considerata una traditrice di stato e che quindi ogni associazione ad essa risulta uno scandalo. Come se non bastasse, la sua cameriera personale le confida che una delle altre cameriere è scomparsa ormai da tre giorni e Helen prende a cuore la faccenda, ostinandosi nel voler scoprire il responsabile. Tutte le piste sembrano puntare verso il misterioso Lord Carlston, appena tornato dal nuovo continente, la cui cattiva reputazione lo precede. E' infatti sospettato di aver assassinato sua moglie tre anni prima, anche se non ci sono prove.

Quando il giorno dopo Lady Helen fa il suo debutto in società, non solo viene approcciata da quest'uomo misterioso, che le ruba la miniatura raffigurante sua madre che aveva nascosto sul ventaglio, ma anche la Regina fa uno strano commento riguardante sua madre.

 "Non credere a quello che dicono."
Il resto delle vicende del libro si susseguono in un insieme di atmosfere tranquille alternate a tenebre e oscurità. Riuscirà Helen a scoprire che fine ha fatto la sua cameriera? E cosa c'entra Lord Carlston, che sembra non perdere occasione per osservarla?
Se cercate un romanzo diverso dal solito sui demoni, con azione, mistero, assassini e perchè no, anche un po' di balli di gala, questo è il libro che fa per voi.
Ho adorato molte cose durante la lettura di questo romanzo, primo tra tutti l'accuratezza storica e l'attenzione della scrittrice per i dettagli. Purtroppo, anche se questo periodo mi ha sempre affascinata molto, ammetto di essere particolarmente ignorante su usi e costumi dell'epoca, ma questo libro ha colmato in pochissimo molte delle mie lacune. Alcune persone potrebbero trovare le continue spiegazioni un po' pesanti, ma io sono volata tra i capitoli, divorando ogni cosa. Si vede benissimo che l'autrice sa il fatto suo e che dietro questo lavoro c'è molta ricerca.
Un'altra cosa che ho molto apprezzato è stata la mancanza dell'istant love. Purtroppo nei romanzi Fantasy YA spesso i due personaggi principali si innamorano nel giro di 10 secondi scarsi, che per quanto ogni tanto riesca a farmi sorridere, spesso trovo irritante. Semplicemente non lo trovo realista e queste relazioni faticano a scendermi giù. Questo romanzo invece presenta una leggerissima inclinazione verso una potenziale storia d'amore, ma i personaggi non sanno assolutamente ancora dopo un intero libro di piacersi. Ho trovato il tutto molto rinfrescante, anche se alle volte avrei voluto prenderli e avvicinarli con la forza per farli baciare.
Lady Helen è stato un personaggio molto interessante, con la sua particolare abilità di riuscire a cogliere semplicemente da un espressione del viso i pensieri e le sensazioni di una persona. Non solo è intelligente e anche abbastanza emancipata per l'epoca, ma ha anche un grande cuore. Non appena viene a sapere della scomparsa della cameriera si assume la responsabilità di ritrovarla perchè sa che suo zio non muoverà un dito, cosa che non molte altre Signore avrebbero fatto. Alle volte l'ho trovata poco coraggiosa, ma tutto sommato è un personaggio che ho apprezzato! Ma il personaggio che mi ha intrigata più di tutti è assolutamente lui, Lord Carlston, bello e tenebroso, con un passato pieno di misteri che ci tormenteranno fino alla fine. Sinceramente non credo proprio che qualcuno riuscirebbe a resistere al suo fascino. E direi che i completi eleganti dell'epoca aiutano *wink*. Diciamocelo chiaro; un uomo vestito elegantemente fa sempre la sua porca figura.
Inoltre l'elemento paranormale viene introdotto nella storia in un modo che mi ha soddisfatta, in quanto non veniamo catapultati in un mondo con regole tutte sue ma al contrario ogni cosa ci viene spiegata a suo tempo e in modo molto efficiente. Ho trovato poi che i demoni e i cacciatori siano stati rivisitati in un modo alquanto originale e non vedo l'ora di vedere come si evolveranno le cose!
L'unica cosa negativa che riesco a trovare in questo libro è magari la sua lentezza. Non che renda il libro noioso, però a volte ci sono dei capitoli che non aggiungono molto alla storia, soprattutto verso la prima metà. In definitiva però consiglio assolutamente la lettura di questo romanzo, soprattutto per chi, come me, non sa resistere a qualsiasi cosa associata con Cassandra Clare!
In definitiva il mio voto è assolutamente 4 stelline: consigliato!

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Un bacio enorme,
Sara.